Informazioni

Mi chiamo Betti Taglietti e lavoro con il cibo. Sono una gastronoma laureata in Tecniche Erboristiche e in Biologia applicata alle Scienze della Nutrizione.

Per me #cucinareèunattopolitico e impiego le mie competenze per aiutare chi vuole costruire un sistema alimentare etico e consapevole.

gastrònomo s. m. (f. –a) [tratto da gastronomia]. – Chi si dedica all’arte del cucinare o, comunque, s’intende di gastronomia e ne coltiva la conoscenza anche per un interesse prevalentemente culturale; per estens., non com., chi ama la buona tavola, buongustaio.

Dal 2009 ho smesso di mangiare derivati animali e ho intrapreso un percorso di ricerca sulla cucina vegetale e sostenibile. Il mio lavoro nel campo alimentare si articola su tre livelli di intervento.

Insegno l’autonomia in cucina: cucinare è una delle life skills più importanti (cit. linee guida canadesi), perché ci rende autonomi nella scelta del cibo e nella sua preparazione. Per me è come avere una cassetta degli attrezzi, che ci permette di capire come raggiungere l’arrivo dato un certo punto di partenza.

Offro consulenza alle aziende che desiderano mettere a punto prodotti vegetali con un profilo ottimale anche dal punto nutrizionale e di sostenibilità per andare oltre al concetto -troppo limitato- di plant-based food.

Mi occupo di food policy per la ristorazione collettiva con lo scopo di migliorare la proposta di piatti a basso impatto ambientale, una strategia necessaria per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.


E poi scrivo articoli, tengo conferenze, mi dedico alla botanica – mio altro grande amore – con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla fitoalimurgia. Ho lavorato presso l’Orto Botanico di Brera e di Città Studi e ai fornelli di chi voleva cambiare alimentazione.

Mi piace insegnare anche ai più piccoli. Ai bambini spiego come funziona, nasce e cresce una pianta, svelo tutti i suoi segreti e i regali che ci fa, e anche come usare i suoi colori per dipingere. Ai ragazzi insegno come mangiare per vivere sani e forti, riferisco quali sono i misteriosi abitanti del nostro intestino, suggerisco come sostituire le merendine e preparare dei piatti semplici ma equilibrati.

Pubblico ricettari battuti a macchina e vado in bicicletta, mi diverto a disegnare ma non è il mio mestiere. Mi facevo chiamare Tilia Tarrare, poi è arrivato il momento di gettare la maschera.